Se sei un fan della serie Narcos o sei semplicemente curioso di scoprire cosa si nasconde dietro la storia di Pablo Escobar, sei nel posto giusto. Non parliamo solo di una serie TV, ma di luoghi reali, dove la storia è stata scritta con sangue e potere.
In questo articolo ti portiamo nei 7 principali luoghi di Pablo Escobar a Medellin, quelli che abbiamo visitato personalmente e che davvero ti permettono di capire che uomo fosse, come ha vissuto e come la città stia ancora cercando di voltare pagina.
EDIFICIO MONACO

L’ Edificio Monaco era uno degli edifici più iconici legati a Escobar. Costruito come un palazzo privato in cui vivere con la famiglia e i sicarios, era la dimostrazione del suo enorme potere, della sua smisurata ricchezza e della sua voglia di sfidare lo Stato. L’architettura imponente e le mura rinforzate raccontano di un uomo che voleva controllare tutto.
Oggi, il palazzo non esiste più: è stato demolito dal governo per cancellare il simbolo del crimine e creare al suo posto una piazza della memoria dedicata alle vittime del narcotraffico, il Parque Memorial Inflexión. La cosa più forte da vedere è il grande muro nero pieno di minuscole perforazioni. Ma non sono buchi decorativi, ognuno rappresenta una vittima del narcoterrorismo tra il 1983 e il 1994. E il numero di perforazioni è impressionante: 46.612. Persone reali con una storia, una famiglia, una vita spezzata
LA CATEDRAL

La Catedral era un vero e proprio carcere costruito da Escobar per sé stesso. Con campi da calcio, jacuzzi, ristorante e sale giochi, questo luogo era incredibilmente affascinante. Ti fa rendere conto di quanto potere potesse avere un singolo uomo fino al punto di negoziare con lo Stato la propria detenzione in un palazzo dorato, un carcere-luxury.
La Catedral non è solo un edificio, è un simbolo di come la storia possa mescolare follia e strategia politica. Tra i luoghi di Pablo Escobar a Medellin, questo è quello che ci ha impressionati di più. Oggi è un monastero ed è visitabile solo dall’esterno, puoi ammirare con stupore qualche stanza superstite, ormai segnata dal tempo e dalle intemperie.
Inoltre La Catedral è circondata da un bosco e non un bosco qualsiasi, ma proprio quello attraverso il quale Escobar riuscì ad evadere quando il governo decise di trasferirlo in un carcere reale. Ci sono anche tour guidati che ti permettono di attraversare il bosco e rivivere simbolicamente la fuga di Escobar, seguendo il percorso che la leggenda attribuisce alla sua evasione. Si, perchè in realtà le versioni ufficiali parlano più di una fuga ‘strategica’, favorita da corruzione e accordi sottobanco, che di un’uscita da film d’azione. Ma lasciacelo dire: percorrere quel sentiero nel verde fa comunque un certo effetto.
COMUNA 13

La Comuna 13 era uno dei quartieri più controllati da Escobar, quindi più pericolosi di Medellín, teatro di violenze legate al narcotraffico. Oggi è un luogo di arte urbana e resilienza. Murales, scale mobili all’aperto, musica e breakdance trasformano il passato violento in una esperienza davvero imperdibile per ogni visitatore. Ogni murale ha un significato, racconta una storia di rinascita e camminare qui ti fa capire la forza degli abitanti e di una città che ha saputo reinventarsi.
Di tutto il nostro viaggio, la Comuna rientra tra i luoghi di Pablo Escobar a Medellin in ci siamo sentiti più tranquilli e coinvolti da un’energia e gioia travolgente.
BARRIO PABLO ESCOBAR

Il Barrio Pablo, nella Comuna 9 di Medellín, è il quartiere costruito grazie ai fondi donati da Escobar per le famiglie più povere nel 1982, dopo un devastante incendio nel quartiere Moravia. E’ impressionante vedere come qui sia venerato e considerato tutto fuorchè un narcotrafficante. Ancora oggi, molti abitanti ricordano l’uomo come benefattore.
Non c’è un granchè da vedere, ma visitare questo quartiere ti permette di capire la doppia faccia del mito: potere e violenza, ma anche sviluppo sociale.
Non è rimasto neppure il grande murales in onore di Escobar, più volte dipinto e rimosso per cancellare il simbolo di un passato difficile anche se impossibile da dimenticare.
LA CASA E IL TETTO (!ATTENZIONE SPOILER!)

Un altro dei luoghi di Pablo Escobar a Medellin che non dovresti perderti si trova nel quartiere Los Olivos, una zona residenziale di Medellín. Qui si trova l’ultima casa in cui abitò Pablo e in cui fu tragicamente ucciso il 2 dicembre 1993 (o si suicidò…questo ancora non ci è dato sapere). L’indirizzo è generalmente indicato come Carrera 79B #45D-94 (davanti) e Cra 79A #45D- 88 (il retro, dove puoi ammirare il tetto in cui Escobar è stato sparato tentando una fuga disperata sui tetti).
E’ il posto che ci ha emozionati di più perchè è qui che tutto è finito per il narcotrafficante più famoso del mondo ed è a partire da quell’esatto momento che i colombiani hanno ritrovato la serenità. Proprio qualche villetta più in là si trova il tetto usato per le riprese di Narcos perché la vera casa era inadatta alle riprese, quindi gli sceneggiatori hanno usato il tetto vicino per ricreare la scena finale. Imperdibile per chi ama il mix tra realtà e serie TV.
IL CIMITERO MONTESACRO

Montesacro è il cimitero in cui riposa Escobar insieme alla sua famiglia. La visita qui è imperdibile per comprendere la contraddittorietà della popolazione locale e di come gestisca la memoria di uno degli uomini più famosi e controversi della Colombia. E’ un luogo sorprendentemente tranquillo, quasi anonimo, tanto che potresti passarci davanti senza renderti conto che lì riposa una delle figure più pericolose della storia colombiana e mondiale. Non c’è nulla di spettacolare: una tomba semplice, sempre piena di fiori lasciati da chi viene per curiosità, devozione o pura eccitazione da true crime.
A colpire è soprattutto il contrasto: un luogo sereno, silenzioso, dove sembra assurdo che sia sepolto l’uomo che ha messo Medellín e mezzo Paese in ginocchio per anni.
MUSEO DI PABLO ESCOBAR

Questo Museo è uno dei più controversi tra i luoghi di Pablo Escobar a Medellin. Al suo interno si trovano armi, mobili, auto e reperti storici della famiglia. La guida ti dirà che sono tutti originali, ma non ci sono fonti ufficiali che lo confermino e, onestamente, qualche dubbio lo abbiamo avuto anche noi e lo abbiamo tutt’ora.
Il pezzo forte è il famoso aereo che Escobar usava per trasportare droga e, trovandoci lì a due passi, è stato incredibile immaginarlo decollare carico di cocaina verso gli Stati Uniti. Sono esposte anche vecchie auto di lusso, tra cui alcune Mercedes e Cadillac, che sarebbero appartenute a Escobar, a suo cugino Gustavo o ai suoi collaboratori. La visita è imperdibile perché ti permette di toccare con mano la grandezza e la follia del personaggio.
Insomma, ti consigliamo di visitare questi 7 luoghi di Pablo Escobar a Medellín e soprattutto di farlo con consapevolezza. Non significa idolatrare un criminale. Significa comprendere la storia, la trasformazione della città e la complessità di un personaggio che, è innegabile, ha lasciato un segno indelebile.
Questi luoghi sono davvero imperdibili perché ti offrono una prospettiva unica sulla storia colombiana, delle emozioni che nessuna serie TV potrà farti provare e un mix di realtà e mito che solo Medellín ti regalerà.
E quando torni a casa, capirai che Medellín non è solo il passato di Narcos, ma una città viva, resiliente e incredibilmente affascinante.
Avevi mai pensato di visitare questi luoghi di Pablo Escobar a Medellin? Ti leggiamo volentieri ♡
Angelo & Silvia
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