Pensavi che fare l’omelette giapponese fosse un’arte zen fatta di calma e equilibrio? Anche noi. Ma lascia che ti riportiamo alla realtà. Ci siamo messi in testa di ricreare due miti assoluti della cucina nipponica, due ricette famosissime che hanno fatto impazzire il web: la tornado omelette e la omurice dello chef Kichi Kichi (quella famosa che si apre a ventaglio sul riso, per intenderci).
Due ricette, stessa cultura straniera, un solo ingrediente protagonista: l’uovo.
E fin qui tutto perfetto.
Semplice, universale, infallibile…no?
No!
Per niente.
Sembrava così semplice….ma ora capiamo perchè sono considerate le omelette più difficili del mondo.
Ti diremo ingredienti e procedimento per provare a fare l’omelette giapponese a casa, così potrai testare anche tu questa sfida epica. Ma prima, una curiosità necessaria che ti stupirà.


LA CUCINA GIAPPONESE ‘ALLA OCCIDENTALE’
Il Yoshoku, letteralmente “cibo occidentale”, nasce alla fine del ‘900, quando il Giappone ha cominciato ad aprirsi alle influenze europee e americane. Gli chef giapponesi hanno preso piatti occidentali e li hanno trasformati in qualcosa di completamente unico, creando versioni deliziose e spesso più delicate.
E proprio in questo contesto troviamo l’omurice e la tornado omelette. Non sono solo piatti tipici: sono piccoli capolavori di fusione culturale.
Se vuoi vedere la nostra sfida dal vivo, con tutti i tentativi e i disastri mentre proviamo a fare l’omelette giapponese, il video completo è sul nostro canale YouTube
OMURICE DI KICHI KICHI

La omurice di Kichi Kichi è diventata famosa in tutto il mondo grazie allo Chef Yukimura Motokichi che a Tokyo ha creato la sua versione spettacolare. Si tratta di un’omelette morbida, cremosa, che al taglio si apre delicatamente sul riso come un ventaglio dorato.
Come è facile intuire, la parola omurice nasce dalla fusione di ‘omelette’ e ‘rice’.
Insomma, fare l’omelette giapponese di Kichi Kichi ci è sembrato non troppo semplice ma comunque qualcosa di fattibile. E invece ci siamo resi conto che la precisione richiesta per ottenere quell’effetto morbido è estrema.
Ricetta della omurice di Kichi Kichi
- 2 uova grandi
- 1 cucchiaio di latte
- 1 noce di burro
- Sale q.b.
- 1 tazza di riso bianco cotto
- 50 g di pollo a dadini
- 30-40 g di piselli già cotti
- 1 cucchiaio di cipolla tritata
- Ketchup o salsa demi-glace (di arrosto)
- Pepe q.b.
In una padella soffriggi la cipolla, aggiungi il pollo e i piselli e lascia cuocere una decina di minuti. Aggiungi il riso già cotto, unisci il ketchup o la salsa di carne e fai cuocere qualche secondo. Trasferisci il riso al centro del piatto e modellalo delicatamente a forma di un gigantesco chicco di riso.
Sbatti le uova con il latte e il sale fino a ottenere un composto omogeneo. Se vuoi essere davvero impeccabile, filtra il composto con un colino: ogni piccolo grumo eliminato rende l’omelette più liscia e vellutata.
Sciogli il burro in una padella ben antiaderente e versa le uova, muovendo la padella in cerchi lenti e sbattendo le uova leggermente per mantenerle cremose. Quando l’omelette è ancora bavosa, chiudila su se stessa per preservare la cremosità all’interno e, con qualche colpo di polso, rigirala in modo da posizione la ‘chiusura’ in basso. Cuoci qualche secondo ancora, non di più.
Appoggia delicatamente l’omelette sul riso e, con un coltello affilato, fai il taglio centrale: l’omelette dovrebbe aprirsi a ventaglio sul riso. Dovrebbe.
Goditi la magia…o il caos, a seconda della tua abilità !
TORNADO OMELETTE

La tornado omelette è diventata famosa grazie ai video virali dei cuochi giapponesi che fanno girare le uova in padella come se fosse un piccolo ciclone, creando una spirale perfetta. Il suo nome deriva proprio dalla forma rotante che prende durante la cottura. Per fare l’omelette giapponese a forma di tornado serve una padella piccola e antiaderente, movimenti precisi e molta pazienza.
Non è solo un piatto: è uno spettacolo visivo e, come la omurice di Kichi Kichi, richiede precisione e pratica. Che noi non abbiamo.
Ricetta della tornado omelette
- 2 uova grandi
- 1 cucchiaio di latte
- Sale q.b.
- Burro q.b.
- Bacchette o spiedo lungo
- 1 tazza di riso bianco cotto
- 50 g di pollo a dadini
- 1 cucchiaio di cipolla tritata
- Ketchup o salsa demi-glace (di arrosto)
- Pepe q.b.
Per il riso, segui lo stesso procedimento della omurice di Kichi Kichi ma trasferiscilo in una ciotola oleata. Sformalo e avrai ottenuto la cupola sulla quale poggiare l’omelette.
Sbatti le uova con latte e sale fino a ottenere un composto uniforme.
Scalda la padella e aggiungi il burro.
Versa le uova nella padella e, quando iniziano a rapprendersi, inserisci le bacchette al centro.
Gira lentamente le bacchette creando la spirale: movimenti continui e regolari sono la chiave per fare l’omelette giapponese in stile tornado. Devi farlo subito, prima che la base della omelette si solidifichi…come è successo a noi!
Continua a girare finché la spirale è formata e compatta.
Appoggia la tornado omelette sulla cupola di riso.
ERRORI DA EVITARE SE VUOI FARE L’OMELETTE GIAPPONESE
Eccoli, testati sul campo da noi:
- Usare una padella non abbastanza antiaderente. È come provare a fare un salto mortale su ghiaccio bagnato: impossibile.
- Sbattere troppo poco le uova. Devono essere fluide come seta.
- Lasciare cuocere troppo i bordi. Si frantumerà tutto il resto dell’omelette.
- Non muovere la padella abbastanza. La tecnica Kichi Kichi è un workout, devi muovere, scuotere, tremare.
- Usa i tempi giusti per creare la tornado omelette. Non devi muoverti nè troppo veloce nè troppo lento. Buona fortuna.
- Usare le forchette. Ci dispiace, ma dei calarti nella parte fino alla fine. Devi usare le bacchette se vuoi evitare un disastro ancora più grande.
- Illuderti che al primo colpo viene bene. Non viene proprio, a dire la verità. Bisogna provare, riprovare, riprovare ancora….
Fare l’omelette giapponese non è semplicemente cucinare, ma è una vera sfida culturale.
È un viaggio nella precisione e nella tecnica tipici del mondo nipponico.
Noi ci siamo divertiti molto, anche se abbiamo sbagliato praticamente tutto.
La prossima volta verrà meglio.
Forse.
Non perderti il video completo della nostra sfida: guarda come è andata la preparazione della tornado omelette e dell’omurice di Kichi Kichi
E tu hai mai provato a fare l’omelette giapponese in casa? Raccontaci nei commenti il tuo disastro o il tuo capolavoro!
Ti leggiamo volentieri ♡
Angelo & Silvia
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